Carrello: 0 Prodotto Prodotti (vuoto)

Nessun prodotto

Spedizione Non ancora calcolato
Totale: 0,00 €

Attributi:
Quantità:
Totale:

Ci sono 0 prodotti nel tuo carrello C'è 1 prodotto nel tuo carrello

Totale prodotti
Spese di spedizione  Gratuito!
Totale
Continua con lo shopping Vai al carrello
Prodotto aggiunto con successo alla carrello
Cosmetologia

Prodotti cosmetici a connotazione naturale e sostenibile

Autori
Stefano Manfredini, Silvia Vertuani

20,00 €

  • publish date maggio 2024
  • ISBN 978-88-299-3475-1
  • Code Piccin 1303005
  • Pages 168
  • Binding Brossura

PREFAZIONE

Oggi più che mai, l’attenzione del consumatore è rivolta all’intero ciclo di vita del prodotto che acquista, con particolare interesse alla fase di ideazione e progettazione fino a quella di smaltimento e riutilizzo dello stesso. La tendenza è quella di confidare sempre più nel prodotto naturale che in quello tradizionale: questo trova le basi anche nel continuo coinvolgimento dei media su vere o presunte tossicità nei confronti di ingredienti di sintesi. 

Così, mentre il settore dei cosmetici naturali ed ecosostenibili continua a crescere rapidamente e costantemente, per il marketing moderno la parola “verde” è diventata sinonimo di “biologico” o “sano”. 

Prova di ciò è l’ingresso sul mercato di prodotti legati alla filosofia della “Clean Beauty”, patrocinata da Gwyneth Paltrow, che riunisce i concetti precedenti generando un rapporto dualistico tra la salute dell’individuo e quella dell’ecosistema in cui esso è inserito. 

Per quanto riguarda il settore beauty, i cosmetici “verdi” e “sostenibili” sono definiti come prodotti che utilizzano ingredienti naturali
ricavati da materie prime rinnovabili. Tuttavia, i due termini non sono interscambiabili: usare cosmetici naturali non è sempre sinonimo di sostenibilità. 

I consumatori moderni, che sono costantemente alimentati dalla crescente consapevolezza del mondo che li circonda, si preoccupano delle responsabilità sociali ed ambientali che si celano dietro ai prodotti, e uno dei principali vantaggi che discende dall’ideazione di cosmetici sostenibili risiede proprio nel loro minore impatto in entrambi questi settori. Ancora oggi, molte aziende utilizzano ingredienti derivati dal petrolio, una risorsa non rinnovabile ma economicamente più vantaggiosa. 

Gli ingredienti a base biologica, invece, derivano da fonti rinnovabili quali piante e batteri e costituiscono il fulcro del movimento di opinione a monte dei cosmetici “verdi”, al punto da esercitare un notevole impatto sul mercato dei cosmetici. Con un numero sempre maggiore di consumatori e rivenditori che li richiedono, il mercato dei cosmetici a connotazione naturale/biologici e sostenibili registra un tasso di crescita annuo del 25% del totale del mercato cosmetico in Italia (Variazione % 2022 rispetto a 2021 – Elaborazione Centro Studi di Cosmetica Italia). 

Questo valore supera di gran lunga quello dell’industria globale della cura della persona e dei cosmetici, il quale attualmente sostiene un tasso di crescita annuo complessivo del 5%. 

Questo libro è tratto dal ciclo di lezioni del corso di Prodotti Cosmetici Naturali ed Ecosostenibili (attualmente, Prodotti Cosmetici a
Connotazione Naturale e Sostenibile) attivo presso i Corsi di Laurea in Farmacia e in Biotecnologie dell’Università degli Studi di Ferrara dal 2012. Quest’opera intende rivolgersi, così come il corso in questione, sia agli studenti dei Corsi di Laurea in Farmacia, Farmacia Industriale, Biologia, Biotecnologie e Chimica come supporto allo studio della materia, sia al professionista che opera nel settore della consulenza cosmetologica, con particolare riferimento al prodotto naturale. Questo da intendersi sia all’interno di farmacie, parafarmacie, erboristerie, profumerie che all’interno della grande distribuzione organizzata (GDO): è imbarazzante non riuscire a rispondere alle domande del consumatore così come non essere in grado di saperlo indirizzare a conoscere il risultato delle proprie scelte. Al fine di correggere l’attuale “eco-confusione”, il testo si pone innanzitutto come riferimento per descrivere le corrette definizioni ai sensi delle leggi e regolamenti vigenti e dei disciplinari dei diversi Enti Certificatori. Successivamente, vengono esaminati casi pratici di ingredienti e prodotti naturali/biologici/verdi/sostenibili e discussi in maniera critica per confronto con i corrispondenti ingredienti tradizionali. Infine, vengono presentate le politiche messe in atto da alcuni players del settore per rendere visibile il proprio sforzo nei confronti delle esigenze dei consumatori. 

Desideriamo ringraziare in particolare il Prof. Matteo Radice dell’Università Statale dell’Amazzonia per la presentazione del Case study “Produzione di oli essenziali amazzonici” (Capitolo 4); Silvia Boreale, Gaia Bellonzi, Caterina Rossi, Erika Baldini e Assunta Nappo per la cura nella raccolta del materiale e la revisione dei testi.

Prime pagine

Dimensione del file (113.13k)

No customer comments for the moment.

Scrivi la tua recensione