Medicina di laboratorio
Testo Atlante dei Sedimenti Urinari – Tecniche e interpretazioni
90,00 €
- giugno 2026
- 978-88-299-3670-0
- 2208050
- 292 pages
- Cartonato
Presentazione
Ho conosciuto Francesco Vinciguerra più di venti anni fa, quando arrivai nella U.O.C. di Anatomia Patologica della Azienda Sanitaria Provinciale di Crotone da un ospedale della provincia di Brescia. Con Vinciguerra ci fu un’intesa immediata, fui colpito subito dalla sua competenza nel campo dello screening citologico e della diagnostica citologica. Competenza che andava ben oltre quelle che potevano essere le mie aspettative. Vinciguerra, esperto di microscopia ottica, tecniche di laboratorio biologico, aerobiologico e citodiagnostica, svolgeva anche attività di citoscreener nella lettura dei pap-test e della citologia urinaria. Il suo entusiasmo, la sua verve e, ribadisco, la sua competenza quando ci trovavamo a discutere su casi equivoci e/o di difficile interpretazione diagnostica erano sempre di grande ausilio. Talora quando ci trovavamo di fronte a un caso particolare di citologia con la presenza di elementi per me sconosciuti, Vinciguerra arrivava con i suoi testi di raccolte iconografiche a spiegarci, con enfasi e competenza, di cosa si potesse trattare. Con Francesco, nel corso degli anni, c’è stata una cospicua collaborazione anche in termini di pubblicazioni su riviste scientifiche e comunicazioni in atti congressuali. Per tutto ciò, mi sono sentito onorato quando mi è stato chiesto di scrivere la Presentazione di questo Testo Atlante sull’interpretazione del sedimento urinario.
L’esame delle urine rimane un caposaldo della medicina di laboratorio – nonostante i progressi compiuti nelle indagini chimico-cliniche in ematologia consentiti dai moderni metodi di rivelazione di sostanze chimiche, di enzimi, di ormoni e di vitamine – conserva ancora tutta la sua importanza e, se vogliamo, tutto il suo fascino. Lo stesso esame dell’urina si è avvantaggiato dei perfezionamenti tecnici, chimici, elettronici, oltre che di nuove metodiche.
Questo Testo Atlante rappresenta un concreto tentativo di rivalutazione dello studio microscopico degli elementi organizzati e non-organizzati che sono presenti in un sedimento urinario, fornendo al clinico, uro-nefrologo, e al medico di base, informazioni di notevole importanza tali da indirizzarli verso una diagnosi e/o terapia più mirata.
L’autore ha saputo raccogliere un’iconografia preziosa e vasta, ricca di immagini di elementi figurati rari dell’efficace impatto visivo, ottenute con la microscopia tradizionale a campo chiaro e con la microscopia a campo scuro, a contrasto di fase e a luce polarizzata.
Il testo si divide in una prima parte, che descrive gli elementi organizzati, e una seconda parte, che descrive gli elementi non organizzati. Molto interessante e ricco è il capitolo sui reperti occasionali. L’ultimo capitolo descrive le tecniche diagnostiche e le colorazioni a fresco, batteriologiche e citologiche.
La pubblicazione di questo Testo Atlante va vista come un momento in grado di ridare dignità a un esame molto richiesto, che può dare informazioni importanti per la diagnostica di varie patologie, ma che spesso viene considerato come “il fanalino di coda” degli esami di laboratorio. Questo volume è indubbiamente un indispensabile strumento di consultazione per il laboratorista, il patologo clinico e il tecnico di laboratorio e offre una rapida consultazione.
Dott. Federico Tallarigo
Direttore U.O.C. Anatomia Patologica e Citodiagnostica
PO San Giovanni di Dio ASP Crotone
Docente a contratto Università “Magna Graecia” di Catanzaro
Facoltà di Medicina e Chirurgia








